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lunedì, gennaio 17, 2011

LE MINI GUIDE - Qualche consiglio per mafiosi che vorrebbero impegnarsi in politica



Se sei un mafioso e i tuoi capi o "amici" vorrebbero che portassi avanti un'attività politica che possa essere di aiuto alla mafia ed alle organizzazioni criminali tutte, ti esorto a seguire questi piccoli accorgimenti:

1) non appoggiarti a politici che, seppur di facile corruttibilità, potrebbero abbandonarti da un momento all'altro (in tal caso potrebbe non bastare cercare di diffamarli sulla base di storie strane e/o assurde, come l'acquisto di case in altri Stati, o cucine Scavolini)

2) Evitare di frequentare in modo poco discreto troie di ogni genere e, sopratutto, quelle che sostengono di essere nipoti e/o amiche di Capi di Stato africani)

3) non affidare dicasteri a prostitute di cui al punto 2

4) nel caso in cui dovessi avere il controllo delle televisioni (ma se hai l'appoggio della mafia questo non dovrebbe essere un problema) non tirare troppo la corda con argomentazioni poco credibili. Un esempio è quello di raffigurare sempre i magistrati come malati di mente, comunisti o distruttori della democrazia. La gente potrebbe intuire che si tratta di cazzate.


I prossimi mafiosi che faranno politica vorranno ascoltarmi?
Sarebbe meglio per loro. Per noi non saprei...

giovedì, dicembre 23, 2010

Buone feste!


Fedeintheweb vi augura buone vacanze.
Speriamo solo che l'anno nuovo ci porti prosperità, benessere e le dimissioni del Governo Berlusconi.
In fondo non può comprare tutti i parlamentari dell'opposizione...

sabato, novembre 20, 2010

150 anni dopo l'Unità d'Italia, da Mazzini a Bertolaso.

Molto tempo è ormai passato dalle cinque giornate di Milano.
In quei giorni 14000 soldati austriaci divennero il bersaglio di una popolazione, quella milanese, irritata dall'ennesima tassa loro imposta da un sovrano poco attento agli umori di una terra già vessata.
Ma a spingere gli Italiani alla rivolta non furono tanto motivi economici quanto la voglia di ricostituire quella terra dei Padri che per un millennio e mezzo fu soltanto immaginata e cantata, studiata e pensata da un popolo sognante ma non di certo rassegnato.
Gli Stati preunitari furono presi uno dopo l'altro. L'ultimo a cadere fu quello pontificio, il più antico. L'apertura della breccia di Porta Pia ne segnò la capitolazione. Era il 20 settembre del 1870.

Seguirono anni molto difficili. Al Sud i briganti rappresentavano il problema maggiore, l'ultimo baluardo della vecchia situazione geopolitica. Questi (considerati al Sud del partigiani) non furuno che l'espressione violenta del malcontento che caratterizzò il meridione negli anni '60-90 di quel secolo. Meridione che da terra d'avanguradia divenne col tempo terra umile e di poco pestigio(1).

Il prossimo anno si festeggiano i 150 anni dell'Unificazione.
Il dato che si rivela centrale è che anche questi sono anni difficili.
Al Nord i partiti separatisti (che sono sempre stati presenti) acquistano consensi e sono al vertice di un Governo popolare e populista che controlla i mezzi di informazione e con essi il pensiero della gente.
Al Sud aumentano i partiti che portano avanti istanze territoriali e che in alcuni casi si qualificano pure essi separatisti (2), raccogliendo l'attenzione della popolazione e le simpatie della mafia.

Gli stessi preparativi dei festeggiamenti dell'Anniversario sono stati un momento di disunione e l'affidamento dei lavori alla Potezione Civile di Bertolaso un incomprensibile manovra di un Governo che non ha voluto fare della decenza un suo punto di forza.

Questo per presentarvi un video che trovo molto bello, realizzato per i festeggiamenti dell'Anniversario.
Vi sono rappresentati alcuni del momenti più importanti ed emozionanti della storia contemporanea del nostro Paese.



(1) Terroni- Pino Aprile, 2010, vedi un video qui: http://www.youtube.com/watch?v=9cSNaCNT4Ag
(2) il 30 ottobre è stato presentato il nuovo partito di G. Micchichè, "Forza Sud"

sabato, ottobre 30, 2010

La bestemmia del boss



Voleva offendere nuovamente Rosy Bindi ma lo fa nel più volgare dei modi. Bestemmiando (vedi il video: http://www.youtube.com/watch?v=654gzZuw-zc).

Berlusconi da giovane ha lavorato come cantante ed intrattenitore sulle navi da crociera ed ogni tanto vuole fare emergere questa sua vena cabarettistica. L'età (OGGI COMPIE 74 ANNI) però, lo ha profondamente cambiato.

I suoi rapporti con i peggiori boss mafiosi della storia, il suo ruolo ricoperto in logge massoniche deviate e gli aiuti derivanti da queste due situazioni lo hanno reso una persona cinica e spregiudicata.

Così, per lui non è un problema bestemmiare in pubblico (oltretutto fino a qualche anno fa era anche reato) e quando lo fa pensa che tutti possano tollerare certe espressioni.

BACIAMO LE MANI!

il quiz


Vi pongo un quiz strano ma, tutto sommato, fattibile.
Si vincono solo 100$ (virtuali, si intende)

E' un quiz facile ma non scontato. Infatti quando i magistrati hanno domandato a Berlusconi quale fosse la provenienza di questa ingente ricchezza ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.


SECONDO ME:
-la soluzione A non dovrebbe essere essere quella corretta, Berlusconi non farebbe che vantarsene...la escludo
-la B, è da escludere perchè dipende da chi legge la domanda
-la C sembrerebbe quella corretta ma poichè Berlusconi è penalmente immune non si possono, al momento, avere certezze
-la D la escludo totalmente
Se ne conclude cche ancora nessuno conosce la provenienza di questo denaro ma, del resto non si trovano ipotesi diverse dalle quattro indicate nel quiz.
Se hai un'opinione al riguardo esprimila nel sondaggio a sinistra!

quando i padani erano più schietti



Quando i padani non avevano ancora capito come sfruttare l'immenso potere di berlusconi e delle sue televisioni non esitavano a rivelgersi al cavaliere senza mezzi termini.

Le due prime pagine de "La Padania" sotto riportate sono una testimonianza del rapporto tra Lega Nord e Forza Italia prima dell'alleanza, dettata dalla convinzione dei padani che con i media del gruppo Fininvest (e oggi della RAI) sarebbe stato più facile porre agli Italiani la questione del federalismo e, sopratutto, raccogliere consensi.

I due giornali sono, nell'ordine, del 1998 e del 1996.

Chi sa se quando i due partiti si separeranno si tornerà ad utilizzare questo tipo di argomentazioni

sabato, aprile 28, 2007

la mafia può essere sconfitta solo da un movimento di popolo


Ecco parte del discoso fatto dal presidente della Repubblica al convegno organizzato
nel 25esimo anniversario dell'omicidio di La Torre e Di Salvo:"Oggi come ieri solo un grande movimento di popolo, di opinione e di cultura, può sconfiggere la mafia, facendo prevalere i principi della pacifica convivenza civile e difendendo la libertà e le istituzioni democratiche. Non va dimenticato - scrive il capo dello Stato - il forte originale contributo che Pio La Torre seppe dare al fine di introdurre innovazioni fondamentali nella legislazione antimafia, puntando a colpire la potenza economica e finanziaria della criminalità organizzata. Lo straordinario esempio di moralità, combattività e impegno nelle istituzioni, in continuo rapporto con i cittadini che ci ha dato La Torre e il ricordo del sacrificio suo, di Di Salvo e di quanti hanno perso la vita nella lotta alla criminalità organizzata, sono da additare specie alle giovani generazioni".

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