E' da un paio di anni che, periodicamente, si sente dire dal Ministro dell'Istruzione che le borse di studio saranno ampliate a tutti gli studenti meritevoli ed idonei.
Qualche mese fa il Ministro in un convegno ha dichiarato: ''e' la prima volta che nessuno resta escluso, in genere restavano esclusi circa 40mila ragazzi, per la prima volta, invece le borse arrivano a 180mila studenti''.
Ma che brava, si può pensare: è vero, ha tagliato tutti i fondi possibili e immaginabili (dalla ricerca alle assunzioni) ma almeno incentiva i ragazzi più meritevoli ...
Si...come no...
Proprio pochi giorni fa mi è arrivata un'email dell'E.R.S.U (ente regionale per il diritto allo studio) in cui mi viene detto che "LA QUOTA SPETTANTE A CHI HA PRESENTATO LA DICHIARAZIONE DI LOCAZIONE E ACCETTAZIONE POSTO LETTO VERRA' PAGATA SUCCESSIVAMENTE A DATA DA DESTINARSI".
Non mi era mai successo.
Io credo che era da decenni, per lo meno a Palermo,che questo non si verificava: un ragazzo (ma come me migliaia di altri studenti) che pur avendo diritto alla borsa di studio si sente dire: "a data da destinarsi".
In questo caso c'è, però, un'aggravante: se chiedi in giro all'italiano medio (che non è nei primi posti a livello mondiale per livello di informazione e, ahime, interesse) cosa di buono sta facendo la Gelmini, ti dice che ha esteso le borse di studio a tutti gli studiosi.
La mia esperienza, invece, racconta diversamente.
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